Come rendere il trading forex più profittevole
Nel corso dell’ultimo anno ho intrapreso una ricerca verso lo sviluppo di quelle che potremmo considerare strategie di trading molto robuste attraverso la diversificazione di portafoglio nel forex.
Questo viaggio è iniziato perché volevo rendere il trading nel forex ancora più profittevole, senza però aumentare il rischio di trading. Ho notato infatti che un singolo Trading System Automatico può diventare molto redditizio, ma solo aumentando il fattore di rischio..
Questa generale mancanza nelle strategie forex, mi ha spinto a cercare di capire come poter sfruttare le attuali strategie di trading esistenti, assemblandole all’interno di un portafoglio redditizio e vincente.
Da qui è iniziato il mio viaggio verso la ricerca di quei sistemi di trading che, uniti insieme all’interno di un portafoglio, ottenessero alte performance, garantendo un ottimo rapporto rischio-rendimento, grazie proprio al principio della diversificazione nel forex.
Sistemi di trading per guadagnare in automatico
Ci sono ormai moltissime offerte nel Forex di Software Trading, ognuno dei quali viene sempre presentato come il migliore in assoluto.
Fra tutte queste centinaia di offerte è difficile poter scegliere solo i Migliori Forex Robot, e soprattutto quelli che fanno realmente guadagnare. Per questo voglio aiutarti, presentandoti di volta in volta quelli che sono i Migliori Software Trading ogni settimana sulla base dei risultati ottenuti..
Sulla base dei risultati ottenuti, esistono diversi tipi di Software Trading:
Ci sono Forex Robot che ottengono incredibili risultati nel breve periodo, ma nel lungo periodo fanno solo perdere soldi.
Ci sono poi alcuni Forex Robot che risultano profittevoli solo in alcune situazioni di mercato ma, appena cambia il trend, producono ampie perdite, in quanto mancano di adeguati indicatori di controllo.
Ma ci sono anche molti Sistemi di Trading Automatico che guadagnano in modo costante nel tempo, mantenendo sempre una certa tendenza.
A noi non interessano quei Trading System Automatici capaci di fare il 100% in un mese, per poi seccare il tuo conto forex il mese successivo..
Per questo, nella scelta di un sistema di trading automatico, non devi solo guardare ai risultati ottenuti in un determinato periodo di tempo, ma si deve soprattutto vedere se queste performance sono state ottenute con una certa regolarità..
.. è necessario quindi verificare sempre i risultati aggiornati alle condizioni attuali del mercato.
In questo post, e negli articoli successivi, che spero di riuscire a postare con cadenza settimanale, ti mostrerò i Migliori Software Trading di ogni settimana con performance aggiornate.
La mia classifica non tiene soltanto conto dei risultati ottenuti dal singolo Forex Robot durante la settimana, ma anche della regolarità con cui riesce ad ottenere questi profitti.
È inutile, a mio parere, inserire in classifica un Sistema di Forex Automatico per il solo fatto di risultare una settimana oltre la media, o solo per aver avuto una settimana fortunata, se poi non si mostra costante nei risultati.
Con questo spero di riuscire ad aiutarti anche nella costruzione del tuo personale Portafoglio Forex.
Nella mia classifica di Forex Robot quindi ti riporto solo quei Software Trading che hanno ottenuto le migliori performance settimanali, ma che hanno mostrato una costante tendenza al profitto nel tempo.
16:37
Scritto da: nick373
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Consigli utili per divenire buoni trader
Come fare per divenire buoni trader o buoni investitori nei mercati di oggi? Questa domanda mi fu posta da uno dei partecipanti al mio recente workshop di Shanghai. Sono certo che il desiderio di questo partecipante fosse quello di ottenere come risposta un insieme di regole e istruzioni da seguire, ma dare una risposta compiuta alla domanda non è così semplice come potrebbe essere una mera elencazione di atti da compiere.
Esistono cinque ambiti principali che separano i trader e gli investitori di successo da coloro che, invece, perdono denaro sui mercati. Si tratta di ambiti che ritroviamo in qualsiasi condizione di mercato.
Prevedere i mercati
Il primo ambito richiede la comprensione della differenza tra probabilità e previsione. Non importa quanto si lavoro sodo o quanto valide siano le fonti di informazione alle quali attingiamo: in realtà non esiste alcun metodo “sicuro” per prevedere il comportamento futuro di un mercato. Esistono troppe variabili in gioco e ciò rende oggettivamente difficile muoversi oltre generiche valutazioni relativamente ad aziende o titoli. Gli errori sono quindi inevitabili ma è il modo in cui noi li gestiamo che si rivela determinante per il nostro successo.
Alcuni trader di breve termine riescono a crearsi un vantaggio grazie all’utilizzo di informazioni non immediatamente disponibili per tutti ma si tratta di un vantaggio che non è destinato a durare a lungo mentre la cosa migliore da fare è focalizzarsi sulle probabilità dell’avverarsi di particolari eventi. Ma non ci basta sapere se un titolo ha più probabilità di muoversi al rialzo piuttosto che al ribasso: dobbiamo sapere di quanto (presumibilmente) si muoverà e quanto a lungo durerà il movimento. Ovviamente non si tratta di una scienza esatta, ma se utilizziamo correttamente alcuni strumenti possiamo determinare se un trend ha terminato il proprio movimento. E questa considerazione ci conduce al secondo aspetto del problema. Abbiamo bisogno di validi strumenti per l’analisi e non di “suggerimenti” per i nostri investimenti.
Gli strumenti giusti
Gli strumenti di analisi ci aiutano a comprendere la natura del trend e a individuarne il termine mentre se ci affidiamo solo ai “consigli” su questo o quel titolo, nel migliore dei casi riusciremo solo a sapere metà della storia… se grazie al consiglio potremo forse sapere quando comprare, ben più difficilmente sapremo quando vendere. Al contrario, se impariamo a comprendere la natura del trend, saremo in grado di identificare il suo inizio e anche la sua fine. Anziché affidarci alle risposte o ai suggerimenti di qualcun altro che potrebbe anche avere motivazioni differenti dalle nostre per intervenire su un titolo, risulterà molto più conveniente per noi imparare ad ottenere da soli le risposte. In realtà non ci vuole molto per rendersi conto di qualcosa che si muove… se osserviamo un mercato possiamo vedere subito se è orientato al rialzo o al ribasso e potremo guadagnare semplicemente accodandoci al movimento.
Valutare correttamente il rischio è assai più importante che ipotizzare un rendimento. La gestione del rischio è la terza area dove ricercare il successo. Il rischio non implica l’ipotesi che i prezzi salgano o scendano: se utilizziamo gli strumenti corretti possiamo sapere se un titolo ha più probabilità di salire o di scendere ma la gestione del rischio può dirci cosa fare quando inizierà a muoversi contro di noi. In prima istanza la gestione del rischio implica la vendita immediata allo scopo di tagliare velocemente le perdite nel caso in cui si sia commesso un errore nella scelta del titolo. Oltre a ciò, sempre grazie alla gestione del rischio potremo decidere quando uscire da una posizione in profitto che sta iniziando a erodere i guadagni accumulati. Se impariamo ad agire tempestivamente quando le cose non vanno come dovrebbero, offriamo ai nostri rendimenti una maggiore opportunità di crescita.
Il bello e il brutto dei mercati
Il quarto aspetto da tenere presente è questo: il mercato è un bel posto da visitare ma un pessimo posto per restare: sale e scende. In genere riusciamo a guadagnare quando sale e perdiamo quando scende… ma chi ha detto che siamo obbligati a restare sul mercato anche quando scende?
I migliori trader e investitori “fanno visita” al mercato quando ritengono di potervi estrarre dei profitti. Non appena il mercato cambia direzione, vendono e ne escono.
Lo strumento più potente
In realtà lo strumento più potente in assoluto a nostra disposizione è la nostra capacità di decidere quando acquistare e quando vendere. Non abbiamo alcun tipo di controllo sugli eventi ma possiamo governare molto bene le nostre reazioni agli eventi stessi. E tutto ciò che ci viene richiesto è di impartire l’ordine di vendita! Probabilmente questo quinto aspetto è quello fondamentale nel nostro percorso verso il successo. I professionisti del trading accettano in pieno le responsabilità delle loro azioni. Non biasimano nessun altro se le loro posizioni passano da guadagno a perdita: non se la prendono con il broker né con il mercato.
Ciascuno di noi può liberamente leggere analisi e report, ascoltare i consigli o le opinioni di altri trader ma quando si tratta di acquistare e vendere materialmente i titoli che abbiamo scelto è una nostra decisione. Divenire un buon investitore o un buon trader non è facile ma i risultati che è possibile ottenere ricompensano ampiamente degli sforzi compiuti per conseguirli.
14:17
Scritto da: nick373
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